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Informazione importante per tutti i donatori (aggiornata al 06.09.2017)

Sebbene la Grecia non sia “zona endemica” per la malaria, le autorità sanitarie elleniche riferiscono che si sono verificati casi autoctoni di malaria nelle seguenti Municipalità della Grecia: Acaia Occidentale, Andravida-Kyllini, Tebe, Missolungi (immagine nella gallery).

In considerazione del potenziale rischio associato alla donazione di sangue ed emocomponenti per i viaggiatori di ritorno dalle suddette aree, sono state messe in atto misure di prevenzione del rischio di trasmissione trasfusionale più stringenti e intensificate le attività di sorveglianza entomologica.

I donatori provenienti dalla Grecia che hanno soggiornato anche solo per una notte nelle zone indicate in rosso nell'immagine allegata nella gallery devono essere sospesi dalla donazione per 6 mesi.
La riammissione alle donazioni può avvenire dopo la negatività al test per la ricerca degli anticorpi anti-malaria.


Indipendentemente dal fatto di avere o meno viaggiato in zone a rischio, in considerazione della mutata situazione epidemiologica, si raccomanda ai donatori di comunicare la comparsa di una febbre di origine sconosciuta o di altra sintomatologia compatibile con la diagnosi di malaria che dovesse insorgere dopo aver effettuato una donazione di sangue.

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